coaching, Comunicazione, Senza categoria

Immagine VS Identità

Quando si pensa alla Comunicazione Non Verbale si pensa subito a serie televisive, bugiardi smascherati, colpevoli fregati da una smorfia in più, tendiamo ad amare i dettagli nella televisione mentre non ci accorgiamo che la comunicazione non verbale fa parte di ogni singolo momento del nostro quotidiano. Influenza le nostre relazioni, il nostro umore i nostri pensieri.

Photo by Pixabay on Pexels.com

La nostra fisiologia è un tutt’uno con il nostro subconscio, il dialogo è bidirezionale ossia il nostro subconscio comunica attraverso la fisiologia ma “udite udite” possiamo comunicare con lui anche in senso inverso.

Il nostro corpo è la magica chiave per stimolare e guidare la nostra mente, avete mai notato che le persone tristi tendono ad usare posizioni ricurve, ad essere apatiche e pigre e a curare poco la propria immagine? Quando una persona è triste spesso non ha voglia né di fare sport, né di andare dal parrucchiere o di curare il proprio abbigliamento, salvo rare eccezioni.

Cosa accadrebbe se invece queste persone iniziassero a praticare assiduamente sport e a curare di più se stesse? Si sentirebbero meglio, si vedrebbero più belle, il corpo sarebbe più reattivo, il dialogo interno inizierebbe a cambiare, il loro focus molto probabilmente si sposterebbe dai problemi alle soluzioni e la tristezza piano piano se ne andrebbe.

Photo by Tirachard Kumtanom on Pexels.com

Quando mi domandano perchè ho scelto di affiancare al mio lavoro di Consulente d’Immagine a quello di Life Coach ricordo che il percorso di Coaching ha anche a che fare con con la l’Identità delle persone e che l’identità percepita a volte non risulta congruente con ciò che mostra lo specchio, non perchè lo dico io ma perchè lo affermano i clienti durante sessioni dicendomi che vorrebbero anche “vedersi diversi”.

Photo by Johannes Plenio on Pexels.com

Per alcune persone questi cambiamenti avvengono in maniera naturale, altre persone invece hanno bisogno di aiuto ed ecco che la consulenza d’immagine può servire ad accelerare questa unione tra interno ed esterno, tra l’identità percepita e quella che si manifesta. A volte basta poco, solo individuare i punti di forza della fisicità o i colori più adatti per far si che il/la cliente inizi ad acquistare più sicurezza in se stesso/a, e anche se si lavora in superficie in realtà è un lavoro molto più profondo di quanto si creda.

Quanti di noi quando immaginando la versione migliore di se stessi si vedono in tuta e quanti invece con un bell’abito? Pensiamo davvero che ciò che indossiamo non influisca sul nostro umore e sulle nostre giornate? Pensiamo davvero che l’outfit sul posto di lavoro non abbia nulla a che fare con il nostro successo ed i nostri risultati?

Photo by Adrienne Andersen on Pexels.com

Ancor prima di aprire bocca le persone si sono già fatte un’idea di noi attraverso la nostra immagine, questo processo giudicante purtroppo entra in azione in maniera del tutto inconscia e per fare in modo che l’idea che ci siamo creati di una persona cambi impieghiamo molto tempo.

La comunicazione non verbale è molto importante anche per il fatturato di un’ attività e poichè essa è fatta da persone forse dovremmo iniziare a domandarci in che modo stiamo migliorando il modo di comunicare con i clienti anche attraverso la nostra immagine.

Photo by Natasha Fernandez on Pexels.com
Senza categoria

Less is more

Hai presente quella sensazione di quando hai l’armadio pieno zeppo di vestiti ma non sai cosa indossare? Questo capita quando si hanno le idee poco chiare sulla nostra fisicità, sulle occasioni d’uso e sui colori. In genere le persone non hanno ben chiaro il modo in cui si accostano i colori e quello che dovrebbero indossare per valorizzare la propria immagine, pertanto, un armadio pieno di “cose a caso” non serve a nulla.

Ecco perchè quando si fa un cambio di stagione sarebbe utile farlo insieme ad una consulente d’immagine, perchè meglio ridurre la quantità di capi che non ci appartengono oppure aggiungerne altri o acquistare accessori che possano reinventare capi che già possediamo, liberando spazio, organizzandolo e tenendo solo ciò che ci valorizza veramente.

Photo by Artem Beliaikin on Pexels.com

Non sto parlando di moda di stagione e del capo che spopola ma di capire attraverso la consulenza d’immagine quello che possiamo eliminare e quello che dovremmo integrare nel nostro nuovo e bellissimo guardaroba.

Photo by rovenimages.com on Pexels.com

Ecco perchè dobbiamo fare scelte consapevoli e non farci trarre in inganno dalle pubblicità. Una consulenza d’immagine può aiutarci anche per capire che tipo di abbigliamento acquistare per un determinato evento, i colori da accostare, le forme, i tagli, i tessuti e gli accessori più indicati.


Consulenza D'immagine
Photo by Andrea Piacquadio on Pexels.com

Viene dunque da pensare che lo shopping diventi più difficile, in realtà è l’esatto contrario, dopo la consulenza d’immagine entrerai in un negozio di abbigliamento con le idee molto chiare su ciò che vuoi e risparmiando tempo e soldi, inoltre facendo shopping ti accorgerai della magia degli accostamenti, ti sentirai più sicura e ancora più bella.

moda e comunicazione, Senza categoria

Dimmi come porti la borsa e ti dirò chi sei

La prima cosa da fare quando si sceglie una borsa è capire quale sarà l’occasione d’uso, certo per trovare tempo per fare cambio borsa con questi ritmi frenetici devi essere un pò fashion addicted oppure un’amante dell’etichetta ma sorvolando etichetta e fashioniste del caso possiamo fare un quadro di che tipo di borse ci piace portare e soprattutto di come le portiamo.

Photo by Artem Beliaikin on Pexels.com

Per evitare errori e per semplificarci la vita la regola aurea prevede l’uso di borse grandi da giorno, medie per il pomeriggio, borse piccole/pochette la sera.

In caso di eventi importanti che si svolgono durante la prima parte della giornata non utilizzeremo pochette ma borse leggermente più piccole.

Photo by Gabb Tapic on Pexels.com

Le tre varianti di come potrà essere indossata? A spalla, a mano o a braccio.

Tra le borse a spalla più conosciute troviamo il modello secchiello, la postino (tracolla), zainetto.

Le borse a mano il modello Clutch e Briefcase ma possiamo portarne molte altre che sono anche da braccio come le tote bag, le shopper e i bauletti, insomma, il mondo delle borse è un mondo a parte che richiede un’approfondimento per ogni tipo di borsa che ha una sua storia ed una sua funzione.

Photo by Godisable Jacob on Pexels.com

Cosa comunica il modo in cui la porti:

A braccio: orgogliosa e snob, a tratti misteriosa e soprattutto sicura di se.

A mano: se non è una clutch è un forte richiamo d’attenzione sul ruolo professionale, in genere chi porta la borsa a mano di dimensioni medio grandi pone il focus sull’importanza del mestiere che svolge.

A tracolla sul davanti: come a creare una barriera, comunica timore e chiusura, la borsa diventa una protezione, più è grande più ci si vuole proteggere dal mondo esterno, se però la borsa si appoggia sul fianco dietro la schiena comunica spensieratezza proprio per il fatto che non ci si cura di un’eventuale tentativo di furto.

Su una spalla: tranquillità, libertà e praticità.

Comunicazione, consulenza d'immagine, immagine e comunicazione

Outfit e Comunicazione

La maggior parte delle persone formula giudizi sugli altri in base alla prima impressione e più precisamente in base alle espressioni non verbali.

Nei primi dieci secondi l’interlocutore sarà colpito dall’abbigliamento della persona, dalla morfologia corporea, dalla sua pettinatura, dall’ odore, quindi terrà d’occhio postura, portamento e gestualità, mimica facciale, sguardo e contatto visivo.

L’impressione ricavata, orienterà la successiva comunicazione influenzando la risposta dell’interlocutore.

Questa informazione andrà tenuta bene a mente sempre e soprattutto prima di un colloquio di lavoro. Outfit, trucco, accessori, postura e mimica giocano un ruolo importante per la nostra assunzione.

Questo tipo di giudizio che passa traverso la CNV spesso rimane celato alla nostra parte conscia che crede di applicare un giudizio in base alla razio. In realtà nella comunicazione non verbale ciò che decide e viene stimolato maggiormente è il nostro subconscio.

Se pensate a quando andate a fare la spesa spesso siete attirati dalla forma di una scatola, dai colori, dall’altezza del ripiano su cui viene collocato il prodotto e guarda a caso quello all’altezza dei vostri occhi e non dal prodotto scontato che vi farebbe risparmiare. La stessa cosa vale per la comunicazione non verbale.

Spesso le nostre decisioni vengono prese dopo una prima impressione, quel decidere “di pancia” che capita non è altro che una valutazione inconscia legata alla comunicazione non verbale.

Comunicazione, consulenza d'immagine, moda, moda e comunicazione

Viaggi nell’Iperspazio

Chi si ricorda la moda e il design di fine anni ’60? Io non ero ancora nata ma, riguardando film, fotografie e riviste di quegli anni non posso fare a meno di notare quanto tutto era influenzato dal mito dello spazio, linee pulite, materiali lucidi, bright dresses dalla forma a trapezio, stivaletti bianchi e trasparenti che sembrano appena usciti da una navicella spaziale e degni di ispirazione della famosa saga di Star Wars che di li a poco sarebbe uscita nei cinema di tutto il mondo.

In questo periodo il noto designer Andrè Courreges inserisce nella moda un nuovo elemento emblema dello stile moderno, parlo del vinile, l’irriverente materiale che ancora oggi ci proietta sfacciatamente nel futuro, infatti il vinile venne utilizzato per creare lo space age look di quegli anni.

https://www.google.com/url?sa=i&url=https%3A%2F%2Fwww.pinterest.com%2Fpin%2F455989531012562226%2F&psig=AOvVaw2EgSrb03zjZaZAMUqBTTj0&ust=1603816790699000&source=images&cd=vfe&ved=0CAIQjRxqFwoTCKD1lqfZ0uwCFQAAAAAdAAAAABAD

Diciamocelo chiaramente, il vinile cattura subito l’attenzione ma è tutto fuorché elegante, certo dipende dall’utilizzo che se ne fa e da come vengono abbinati i capi ma noi sappiamo bene che tutto ciò che è appariscente ha poco a che fare con l’eleganza e che potrebbe catturare l’attenzione delle persone con cui ci relazioniamo togliendo attenzione a quello che stiamo esprimendo.

Superfluo dire anche che questo tipo di tessuto/materiale specialmente il nero e il rosso lucido se attillato richiami l’immaginario del mondo sadomaso o ricordi la graffiante Cat Woman, pertanto ogni abbinamento con indumenti in vinile dovrà tendere a smorzare il più possibile la sua aria esuberante.

Cosa comunica questo tipo di materiale: molto dipende dal colore utilizzato e dall’abbinamento degli indumenti, in linea di massima comunica distacco, freddezza e modernità. Capi attillati specialmente se nei colori del nero e del rosso anche aggressività ed erotismo.

https://www.mytheresa.com/it-it/norma-kamali-strapless-midi-dress-1517756.html?gclid=Cj0KCQjw59n8BRD2ARIsAAmgPmJbaM_w41TR1BQ7M1kN-Q7cbMpVrVR274DWiLYovxA03M5ptsDshHAaAoj3EALw_wcB&utm_source=sea_pla&utm_medium=google&utm_campaign=google_sea&ef_id=Cj0KCQjw59n8BRD2ARIsAAmgPmJbaM_w41TR1BQ7M1kN-Q7cbMpVrVR274DWiLYovxA03M5ptsDshHAaAoj3EALw_wcB:G:s