Comunicazione, consulenza d'immagine, immagine e comunicazione

Outfit e Comunicazione

La maggior parte delle persone formula giudizi sugli altri in base alla prima impressione e più precisamente in base alle espressioni non verbali.

Nei primi dieci secondi l’interlocutore sarà colpito dall’abbigliamento della persona, dalla morfologia corporea, dalla sua pettinatura, dall’ odore, quindi terrà d’occhio postura, portamento e gestualità, mimica facciale, sguardo e contatto visivo.

L’impressione ricavata, orienterà la successiva comunicazione influenzando la risposta dell’interlocutore.

Questa informazione andrà tenuta bene a mente sempre e soprattutto prima di un colloquio di lavoro. Outfit, trucco, accessori, postura e mimica giocano un ruolo importante per la nostra assunzione.

Questo tipo di giudizio che passa traverso la CNV spesso rimane celato alla nostra parte conscia che crede di applicare un giudizio in base alla razio. In realtà nella comunicazione non verbale ciò che decide e viene stimolato maggiormente è il nostro subconscio.

Se pensate a quando andate a fare la spesa spesso siete attirati dalla forma di una scatola, dai colori, dall’altezza del ripiano su cui viene collocato il prodotto e guarda a caso quello all’altezza dei vostri occhi e non dal prodotto scontato che vi farebbe risparmiare. La stessa cosa vale per la comunicazione non verbale.

Spesso le nostre decisioni vengono prese dopo una prima impressione, quel decidere “di pancia” che capita non è altro che una valutazione inconscia legata alla comunicazione non verbale.

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Viaggi nell’Iperspazio

Chi si ricorda la moda e il design di fine anni ’60? Io non ero ancora nata ma, riguardando film, fotografie e riviste di quegli anni non posso fare a meno di notare quanto tutto era influenzato dal mito dello spazio, linee pulite, materiali lucidi, bright dresses dalla forma a trapezio, stivaletti bianchi e trasparenti che sembrano appena usciti da una navicella spaziale e degni di ispirazione della famosa saga di Star Wars che di li a poco sarebbe uscita nei cinema di tutto il mondo.

In questo periodo il noto designer Andrè Courreges inserisce nella moda un nuovo elemento emblema dello stile moderno, parlo del vinile, l’irriverente materiale che ancora oggi ci proietta sfacciatamente nel futuro, infatti il vinile venne utilizzato per creare lo space age look di quegli anni.

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Diciamocelo chiaramente, il vinile cattura subito l’attenzione ma è tutto fuorché elegante, certo dipende dall’utilizzo che se ne fa e da come vengono abbinati i capi ma noi sappiamo bene che tutto ciò che è appariscente ha poco a che fare con l’eleganza e che potrebbe catturare l’attenzione delle persone con cui ci relazioniamo togliendo attenzione a quello che stiamo esprimendo.

Superfluo dire anche che questo tipo di tessuto/materiale specialmente il nero e il rosso lucido se attillato richiami l’immaginario del mondo sadomaso o ricordi la graffiante Cat Woman, pertanto ogni abbinamento con indumenti in vinile dovrà tendere a smorzare il più possibile la sua aria esuberante.

Cosa comunica questo tipo di materiale: molto dipende dal colore utilizzato e dall’abbinamento degli indumenti, in linea di massima comunica distacco, freddezza e modernità. Capi attillati specialmente se nei colori del nero e del rosso anche aggressività ed erotismo.

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